lunedì 24 agosto 2015

La settima meraviglia!

Roger Federer ce l'ha fatta, ha compiuto l'impresa. A 34 anni compiuti recentemente vince un altro mille, il ventiquattresimo in carriera. A Cincinnati nella finale tra il numero 1 e 2 del seeding (ora anche del mondo) è uscito vincitore vincendo per la settima volta questo torneo. Djokovic perde quindi la seconda finale sul veloce in 2 settimane.

Passando alla partita, per il serbo poco in palla in questa partita come nel resto del torneo, c'è stato poco da fare. Federer infatti ha comandato la maggior parte degli scambi sia in battuta che in risposta dall'inizio alla fine. Il primo set si è deciso 76 al tie break per lo svizzero. Comunque set più che meritato dato che durante il set Djokovic ha dovuto annullare 4 palle break, mentre Roger ha concesso al massimo 2 punti nel suo turno di servizio, prima di giocare un tie-break estremamente aggressivo e spettacolare. Probabilmente rimarrà impressa a Nole la risposta in demi-volé nel mezzo del tie break stesso. Nel secondo set decide la costanza di Federer al servizio e un break regalato da Djokovic con 3 doppi falli. Fatto sta, che doppi falli o meno, il King pareva molto più in condizione del serbo e quindi la scelta di saltare Montreal si è rivelata vincente.



Djokovic arriva quindi agli Us Open comunque da favorito, ma con qualche certezza in meno dopo aver perso le 2 finali sul cemento più simili a New York. Invece Federer arriva a New York avendo riconquistato la seconda posizione in classifica ai danni di Murray, tornando alla vittoria in un torneo importante e allontanandosi dal serbo in tabellone. Insomma con un Roger così e un Nole in cerca di riscatto ci sarà da divertirsi.
FifteenLove