giovedì 27 agosto 2015

Murray, puoi crederci?

Andy Murray arriva agli Us Open e come al solito ci arriva da incognita. Perché in molti si chiedono se sarà in grado di ripetere l'impresa di Montreal di battere Djokovic (h2h 18-8 per il serbo) e se soprattutto riuscirà a battere Federer, che potrebbe incontrare in semifinale. Infatti lo svizzero lo ha battuto negli ultimi 4 match, di cui l'ultimo a Cincinnati in cui ha dimostrato un livello di gioco e forma nettamente migliore. Anche all'ultimo slam non è andata meglio, dato che Roger gli ha inflitto una lezione di tennis nella semifinale di Wimbledon. Vediamo tutte le perplessità nostre e dei bookmakers sullo scozzese.

Che abbia le qualità per vincere questo torneo ce l'ha dimostrato nel 2012, ma quello era il Murray migliore della carriera e rinvigorito dall'oro olimpico a danni dello stesso Federer. Nonostante quest'anno abbia mostrato un grande tennis, soprattutto se messo in paragone con quello del 2014, non sembra in grado di vincere lo slam statunitense. Innanzitutto perché si gioca 3 su 5 e lo scozzese mostra spesso fatica nel reggere match lunghi (es. semifinale Garros con Djokovic con tracollo al quinto) e perché rispetto ai primi 2 del mondo sembra indietro. Dietro a Federer per le ragioni già dette e dietro a Nole perché il serbo è in grado di elevare il suo tennis da un momento all'altro. Vediamo se saprà sorprenderci.
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