venerdì 11 settembre 2015

Finale storica!

Flavia Pennetta e Roberta Vinci si affronteranno in finale allo Us Open, incredibile ma vero. Le azzurre, la prima numero 26 del seeding e la seconda addirittura fuori da quest'ultimo, hanno eliminato le teste di serie numero 1 e 2, Serena Williams e Simona Halep. Partiamo con il racconto di questa impresa storica.
La Pennetta ha letteralmente distrutto la rumena in un'ora di gioco scarsa: 61 63 il risultato finale. Flavia ha mostrato un tennis spettacolare sorprendendo l'Arthur Ashe stracolmo (anche in attesa di Serena) e soprattutto la sua avversaria che non si aspettava una rivale così agguerita. La numero due del tabellone non ha infatti saputo reagire al gioco solido e propositivo della brindisina. Finale più che meritata dopo che ieri era svanito il sogno in doppio, dove lei e la Errani hanno nettamente perso 64 61 contro la coppia formata da Hingis e Mirza.

Ma se quella di Flavia è stata un'impresa, quello di Roberta Vinci è stato un vero e proprio miracolo. Serena Williams che inseguiva il Grande Slam, tra l'altro qui nel torneo dove probabilmente aveva meno dubbi di vittoria, si è dovuta fermare alla partita migliore della carriera della tarantina. La Vinci è stata doppiamente fantastica poiché ha avuto il coraggio e la forza di rimontare la numero 1 al mondo, che aveva vinto il primo set 62 ed era sulla cresta dell'onda, senza togliere il grande aiuto che il pubblico le forniva. Ma il pubblico ha potuto fare poco contro una Roberta Vinci che col suo rovescio in back e le sue volée ai limiti della perfezione hanno limitato l'americana, privandola in pratica di sicurezza e soprattutto del rovescio che negli ultimi 2 set è entrato pochissime volte. Il secondo set è finito 64 in favore dell'italiania e lì si era già respirata aria di miracolo. Ma quando a Serena è venuto meno anche il servizio il pubblico americano ha cominciato a credere possibile l'impossibile. Nel terzo set in la giocatrice italiana è stata capace di rimontare un break e poi di difendere il servizio concedendo soltanto due palle break. Così la Vinci ha compiuto l'impresa forse più grande che il tennis femminile italiano possa ricordare e a regalarci una finale storica.
Ora che vinca la migliore, noi saremo ugualmente felici!
Fifteenlove