martedì 24 novembre 2015

E anche il 2015 finì... Novak Djokovic

Finisce l'anno ed è ora di giudizi, iniziamo quindi ovviamente dal dominatore del 2015 e numero 1 al mondo Novak Djokovic.

Una stagione impressionante, 11 titoli, di cui 3 slam, 6 mille e le Finals, oltre che "l'intruso" torneo di Pechino. Pazzesco. Fin dall'inizio dell'anno si poteva capire la piega della stagione, visto che Nole ha vinto in ordine Australian Open, Indian Wells, Miami, Montecarlo e Roma, lasciando Madrid a Murray e solamente per la mancata partecipazione. Dopodiché è arrivata la batosta e unica vera pecca di questa fantastica annata del serbo, ovvero la sconfitta in finale del Roland Garros con Wawrinka. 
Nole si è però subito riscattato battendo Federer in finale a Wimbledon. Dopo il torneo londinese ci sono state 2 sconfitte in 2 finali con Murray e lo stesso Federer, a Montreal e Cincinnati. 
Dopo queste sconfitte però il serbo ha inanellato vittorie allo Us Open, Pechino, Shangai, Bercy e le Finals, mettendo il punto esclamativo su questa stagione formidabile.

Un 2015 straordinario dettato dalla sua fantastica solidità, l'abbiamo già definito come tale e ci ripetiamo, un muro che tira vincenti. E se il rapporto vincenti-gratuiti è perennemente 4/5:1, imporsi per gli avversari diventa parecchio complicato.
Per il resto c'è da dire che la mancanza di rivali è stata abbastanza chiara. Infatti da Federer, nonostante l'abbia sconfitto 3 volte quest'anno (81-6 score annuale, ndr), non si può pretendere troppo, infatti anche se a volte col suo tennis ce lo fa dimenticare, lo svizzero ha 34 anni ed è comunque stato l'unico a riuscire un minimo a contrastare il serbo. 
Dopodiché Murray, Montreal escluso, ha dimostrato ancor di più di soffrire il serbo oltre che per il gioco anche e soprattutto da un punto di vista psicologico, perché gli pesa sempre di più il fatto che i 2 giocano in modo simile ma Nole è semplicemente più forte.
Wawrinka come ormai sappiamo può vincere o perdere con chiunque e questa sua costanza non lo rende un avversario attendibile, per quanto riguardo Rafa sappiamo bene com'è andata la sua annata.
I giovani tardano ad arrivare e a nostro parere l'unico che ora come ora potrebbe impensierirlo, se si concentrasse di più sul tennis e meno su altro, è Nick Kyrgios.

Insomma un mostro, tra l'altro senza rivali validi, con l'unica pecca di non aver vinto quel RG.
Voto: 9,5
FifteenLove