domenica 22 novembre 2015

La legge del più forte!

Il numero 1 del mondo che batte colui che numero uno lo è stato e che ormai ha passato il testimone.
Djokovic batte Federer 63 64 e vendica la partita di round robin mettendo la ciliegina sulla torta del suo straordinario 2015 (che racconteremo domani insieme a quello di altri con la mini rubrica "E anche il 2015 finì", ndr), prendendosi anche il titolo di maestro.

Il sebo è stato semplicemente devastante. Il primo set, finito 63, è raffigurato da un Federer in difficoltà dopo aver perso subito il servizio e da Nole in pieno controllo. Infatti Roger riesce a vincere qualche scambio lungo, ma pagandone lo sforzo nei punti successivi, pagando dazio al nono game quando perde nuovamente il servizio e di conseguenza il set.

Nel secondo set il gioco dell'elvetico si eleva, aumentano le percentuali al servizio e il numero dei vincenti, gioca più profondo e prendendo più rischi. La risposta di Djokovic è immediata e appare più ingiocabile che nel primo set, infatti non concede nemmeno una palla break e se nel primo ha effettivamente giocato male lo svizzero, nel secondo non gli si può rimproverare nulla.
Federer dopo aver reagito da campione allo 0-40 e conseguenti 3 palle break contro sul 43, concede il break e il match nel decimo game.
Stagione pazzesca per Nole con sole 6 sconfitte, di cui 3 portano il nome proprio di Federer, quindi complimenti a Djokovic e giù il cappello per lo svizzero.
FifteenLove