martedì 1 dicembre 2015

E anche il 2015 finì... Stan Wawrinka

Il dispiacere, anche e soprattutto per lui, è l'aver scoperto il suo talento troppo tardi. Altro anno al top chiuso nei primi 4 per "Svizzera 2", altro anno con slam. Un 2015 da conservare nel cassetto.

L'anno è iniziato con la terza vittoria a Chennai e con il divorzio. All'Australian Open, dove difendeva il titolo, si ferma in semifinale contro Djokovic. Dopodiché inizia un momento di pessima forma dovuto forse anche a motivi personali, che lo portano a pessimi risultati nella conclusione della stagione sul cemento e dell'inizio sulla terra, dove a causa della perdita dei 1000 punti che difendeva Montecarlo, cala n.8 al mondo. A Roma inizia la risalita, perdendo in semifinale da un Federer in grande forma, in un torneo in cui elimina anche Nadal. La rivincita sul connazionale se la prende ai quarti del Roland Garros, dove disputa un torneo straordinario e dopo aver battuto in semifinale il padrone di casa Tsonga, arriva in finale contro Djokovic. In questa occasione mette a segno la miglior partita della carriera, rimanendo centrato dopo la sconfitta del primo set e infrangendo (per ora) il sogno di Career Grand Slam del serbo. Grazie a questa vittoria torna numero 4 al mondo.

A Wimbledon perde ai quarti contro Gasquet, dopo una partita infinita, il francese lo riesce a battere solo al quinto set giocando una partita straordinaria. 
L'inizio della stagione sul cemento americano non è eccezionale, perde con Djokovic a Montreal e per problemi alla schiena è costretto a ritirarsi con Kyrgios, nella partita che verrà più che altro ricordata per le parole dell'australiano nei confronti di Stan. Allo Us Open incontra Federer che lo batte in 3 set abbastanza agevoli. Vince il torneo di Tokyo, a Shangai prende una sconfitta sonora da Nadal. Riesce a raggiungere la semifinale a Bercy, dove perde da Nole e alle Finals, dove cede ancora ma a Federer.

Un'altra ottima stagione, in cui Wawrinka ha confermato di poter battere chiunque. Purtroppo ha dimostrato anche di poter perdere da chiunque, diciamo che forse è troppo grande per "mettere la testa a posto". 
Voto: 8,5
FifteenLove