giovedì 18 febbraio 2016

Stadi Epici N.1 Nicola Pietrangeli

Oggi inizia la nuova rubrica di FifteenLove, che vi racconterà degli stadi più importanti e rinomati al mondo e che va a sostituire "Storie di Tornei", che sarà oggetto di esperimento come rubrica a radio (prima pubblicazione a breve). Il primo stadio è il Nicola Pietrangeli.

Non avrà la capienza degli stadi più famosi, non sarà un capolavoro d'architettura e vincerci una partita non è una soddisfazione paragonabile a quella di altri, ma l'atmosfera del nostro caro e piccolo Nicola Pietrangeli, non ha paragoni.
Nicola Pietrangeli, tennista a cui è dedicato lo stadio.
Come potete vedere dalla foto (in basso), il campo è abbastanza piccolo e non ha una grande capienza. Ma essendo costeggiato da quelle magnifiche statue ed essendo in mezzo tra il Centrale e lo Stadio Olimpico, l'atmosfera pazzesca che lascia il Pietrangeli non ha paragoni. Quando entri in questo piccolo magnifico lotto, dimentichi quasi di essere lì per qualcosa di così "semplice" come il tennis e questo fa capire tutto.

Il frastuono e la bolgia che si creano in questo campo non ha paragoni. Tutti (e sono tanti) quelli che si chiedono come mai gli italiani giochino quasi sempre lì e mai sul Centrale, si guardino per esempio Fognini-Berdych di quest'anno per capirlo. Il pubblico che sostiene un giocatore fino a farlo sembrare un metro sopra cielo e che sia un italiano, un Federer o un Nadal, la sensazione per chi gioca è la stessa.
Quando scendi sul Pietrangeli entri nella storia, ma non del tennis, in generale.
Il campo Pietrangeli.