mercoledì 30 marzo 2016

Miami, il risveglio dei giovani!

Tra l'umidità della Florida, le lamentele dei giocatori, i ritiri di titani quali Federer e Nadal e un torneo (diciamolo, ndr) privo di esaltante spettacolo, le nuove leve stanno sorprendendo e approfittando dei cali dei top players. Chissà che, questo, non sia lo slancio per insediare un minimo la tirannia del n.1 al mondo Novak Djokovic...

Infatti oltre a Raonic che ha confermato il gran periodo di forma dopo la semifinale in Australia e la finale di Indian Wells, anche altri giovani giocatori quali Thiem e Kyrgios (in parte anche Dimitrov, ndr), hanno ottenuto buoni risultati. L'austriaco ha terminato il suo percorso solo contro Djokovic, in una partita in cui ha impensierito il numero 1 al mondo ottenendo 15 palle break, sfruttandone solo una. Come confermato dal serbo in conferenza stampa, il 63 64 è un risultato molto bugiardo.
L'australiano Nick Kyrgios invece sta finalmente trovando una continuità per sfruttare il suo enorme talento e la sua personalità, infatti ha raggiunto facilmente gli ottavi, in cui ora incontrerà Milos Raonic. L'ultimo scontro tra i 2 risale a Wimbledon 2015 dove vinse Kyrgios, ma con il canadese in vistosa difficoltà da un punto di vista fisico. Scontro tra (baby) titani dalla quale probabilmente (non ne voglia Nishikori) uscirà il semifinalista di Djokovic.

Un torneo sorprendente, con tanti top 10 fuori e tanti nuovi nomi finalmente avanti in tabellone, deludente per lo spettacolo forse, ma diamogli tempo.
FifteenLove